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La scuola di ieri e di oggi PDF Stampa E-mail
Scritto da Elena e Silvia 1° C   
Wednesday 28 May 2008

 Liceo Parini Milano Anni TrentaAll’epoca dei nostri nonni, la scuola era diversa da quella di oggi; un semplice esempio era l’ordine e la disciplina nella classe.

L’ordine era molto importante: i banchi erano allineati alle righe della mattonelle, posti a coppie; inoltre era vietato spostarli e sporcarli; per arrivare alla cattedra bisognava salire un gradino, esso serviva per riconoscere l’importanza del professore; infine la classe doveva essere pulita.

 Per quanto riguarda la disciplina, gli alunni erano molto educati nei confronti del professore, restavano in silenzio e davano del lei a tutti i docenti.

Invece nella scuola di oggi l’ordine e la disciplina hanno perso importanza: i banchi sono messi in modo sparpagliato nella classe e per di più sono anche sporchi; non si usa più il gradino per arrivare al docente, quindi la sua importanza è diminuita; le classi non sono pulite: ci sono cartacce a terra, confezioni di merendine, zaini sparsi, ecc.

Un’altra delle più grandi differenze è il silenzio; infatti nella scuola di oggi gli alunni non stanno mai, o solo raramente, in silenzio, addirittura parlano anche quando il professore sta spiegando.

Oggi il lei a quest’ultimo viene dato solo dagli alunni più educati mentre i restanti disprezzano e insultano addirittura i docenti. Nella scuola di ieri, se un ragazzo parlava, dava fastidio, rispondeva male e, quando veniva interrogato, non sapeva niente, il professore aveva una bacchetta in mano e lo frustava sulle gambe fino a quando non sanguinava.

Tutto questo oggi non accade, perché sono migliorate le regole di trattare i ragazzi: si punisce con note, punizioni leggere, oppure mandando dal preside il ragazzo. Ai tempi dei nostri nonni, le scuole medie si chiamavano Scuole di Avviamento; esse preparavano i ragazzi al lavoro. In queste non c’erano molte classi, perché erano molto numerose, composte da trenta o più ragazzi.

Questi ragazzi usavano tre o quattro libri a testa, inoltre avevano solo quattro o cinque professori, che ritenevano che la calligrafia fosse molto importante; infatti gli studenti scrivevano tutti allo stesso modo, con una grafia chiara. Gli alunni dovevano andare a scuola a piedi, solo alcuni potevano permettersi di andare in macchina, perché non c’erano i pulmini. Inoltre nella scuola di ieri si bocciava di più.

Le Scuole Medie di oggi si chiamano Scuole Secondarie di Primo Grado e sono composte da molte classi, con ventitré o più ragazzi. Oggi gli alunni invece usano quindici o più libri a testa e hanno quasi una ventina di professori, i quali non si interessano più della bella scrittura, infatti oggi tutti i loro allievi scrivono in maniera diversa.

I pulmini ci sono e tutte le famiglie hanno una o due macchine, quindi nessuno va a piedi. Ai tempi di oggi non si boccia più molto, infatti la bocciatura avviene solo raramente.

Da queste informazioni si può dedurre che tra la scuola di ieri e la scuola di oggi, ci sono molte differenze tra le quali, per alcune, è migliore la scuola di ieri e, per altre, quella di oggi.

Elena I C
Silvia I C

 
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